ANGELO RIZZIELLO 

Brindisi in alto

 


Angelo Rizziello, classe 1954, sposato e padre di due figli, ingegnere e docente presso l'Istituto per Geometri di Brindisi, già assessore ai Lavori Pubblici (Giunta Antonino) e consigliere comunale (Giunta Mennitti), ha deciso di rientrare sulla scena politica partecipando alle elezioni amministrative del 10 giugno prossimo con la lista "Brindisi in Alto" a sostegno del candidato sindaco, l'avv. Roberto Cavalera. 




 BRINDISI IN ALTO :

IL PROGRAMMA

Riportiamo il documento integrale realizzato dai componenti di "Brindisi In Alto", reso pubblico in occasione della Conferenza stampa di presentazione dell'Associazione del 30 novembre scorso.

Con grande piacere lo mettiamo a disposizione di tutti i brindisini che desiderino leggerlo per conoscere le profonde radici comuni da cui prende vita il nostro Programma.

Siamo convinti che una città debba essere il centro di riconoscimento dell'intera propria comunità sociale. Quando non lo è o smette di esserlo, diventa una palude di rimpianti e occasioni mancate. Diventa una palla al piede che trascina i migliori verso il basso, anziché riuscire a mettere chi è in difficoltà nelle più idonee condizioni di vita, al pari dei migliori.

Da troppo tempo, in questa gloriosa città di persone oneste e ingegnose, non accade più nulla per colpa di pochi.

Non possiamo più permetterci di lasciare il disagio delle persone in mano alla demagogia politica degli ultimi anni. A chi continua a indignarsi senza fare alcun serio esame di coscienza. A chi continua a proporre ricette miracolose per Brindisi, avendo avuto più di un'opportunità negli anni di metterle in pratica nell'amministrazione della città, tradendo puntualmente le legittime aspettative e il diritto dei brindisini di VIVERE NELLA QUALITÀ.

Partendo da questa fotografia dello stato dell'arte, è nata una coinvolgente, esaltante spinta di responsabilizzazione, emotiva e razionale, che ha dato vita a "Brindisi In Alto".

Un'Associazione politico culturale finalizzata esclusivamente all'ascolto e all'azione, per realizzare insieme nuove opportunità tangibili di miglioramento per le persone, le famiglie, i centri di socialità, le associazioni di categoria e le principali istituzioni pubbliche e private della città.

Una mobilitazione, ricca di concreta idealità, che desideriamo fortemente coinvolga la società civile alimentandosi a cascata, facendosi interprete attiva di una nuova proposta politica in grado di fare le cose che servono a Brindisi e da cui i brindisini, di oggi e di domani, possano trarre i maggiori benefici.

Siamo pronti per promuovere e facilitare un potente scatto d'orgoglio collettivo. Una reazione positiva da parte di un popolo che può fare tanto e merita tanto rispetto e riconoscimento.

Ci anima la determinata convinzione che da oggi le cose possano progredire per tutti e in tempi ragionevolmente rapidi. Che Brindisi c'è ed è pronta a competere per tornare a brillare di bellezza e prosperità, impegnandosi per fare emergere le migliori energie e intelligenze che questa città è assolutamente in grado di sviluppare.

Siamo nati con la semplicità di chi crede in ciò che fa; con la voglia di andare insieme in profondità nello studio e nell'analisi delle cose di cui ha veramente bisogno questa nostra città così potenzialmente meravigliosa.

Siamo nati senza clamori. E senza clamori stiamo crescendo, giorno dopo giorno, nel numero e nel peso specifico.

Se oggi dovessimo dire quelle che consideriamo essere le caratteristiche più importanti che ci accomunano, rendendoci la squadra speciale che siamo, diremmo che sono soprattutto due:

Brindisi In Alto è una vera comunità civica di persone perbene e con tanta voglia di fare.

Con tanta voglia di mettere a fattor comune idee e progetti di qualità, così come di ascoltare tutte le persone, le associazioni di categoria e politico culturali cittadine che abbiano il desiderio di fare grande Brindisi insieme.

Vi sono temi a tutti noti da affrontare al più presto, anziché, com'è stato fatto sinora, fare finta di niente dandola vinta alla "politica della rassegnazione!". Tematiche che per Brindisi assumono una centralità non più rimandabile e le cui scelte che verranno fatte oggi, incideranno in modo determinante sul futuro della città e dei nostri figli.

Sta a noi ora - e a chiunque decida di sposare e arricchire di valore la nostra proposta politica unendosi a noi - fare coincidere PENSIERO e AZIONE, offrendo a tutti i brindisini l'opportunità di sentirsi finalmente attori coinvolti nella bellezza e nell'efficienza della propria città, facendo in modo che siano il più possibile orgogliosi e appagati dalla loro città.

Ce lo siamo detti fin dal primo giorno, fin dall'atto costitutivo di Brindisi In Alto: il nostro obiettivo è lavorare per essere una fucina di idee aperta alla cittadinanza: per dire basta ad una politica vecchia nelle idee e lenta nelle risposte.

Un esempio in tal senso è quello che abbiamo definito "patto d'onore" fra tutti coloro che si presenteranno nelle liste di Brindisi In Alto e che non ha nulla a che vedere con aspetti e vincoli legali.

Il nostro è un tentativo che ci sta molto a cuore, di ridare dignità e concretezza alla politica cittadina; vogliamo ridare valore e certezza alle proposte politiche complessive che verranno fatte.

NESSUN amministratore di questa nostra prestigiosa e storica città - oggi così ingiustamente mortificata - dovrà più permettersi di giocare con le speranze e i bisogni più urgenti dei brindisini.

NESSUNO dovrà più permettersi, e neppure avere la tentazione, di anteporre convenienze personali, tradendo la buona fede di chi lo ha votato, oppure facendo finta di dimenticarsi, una volta eletto, di ciò che si era impegnato a fare con coscienziosità in campagna elettorale.

Chiunque sposi la logica politica e civile di Brindisi In Alto, lo "Stile della Casa" di Brindisi In Alto, deve sapere che prende un impegno con grande senso di responsabilità verso i brindisini, e che è tenuto a rispettare questo impegno con la stessa affidabilità con cui un tempo si decidevano cose importanti con una semplice, affidabilissima, stretta di mano fra galantuomini, che contava molto più di ogni firma, sigillo o rogito.

Poi, evidentemente, ciascuno è libero di fare ciò che vuole ed è arbitro della propria coscienza.

Certo che, dopo un impegno così preciso e ben circoscritto, come quello che noi auspichiamo, crediamo che chiunque si comporti in modo contrario e incoerente con l'assicurazione data, faccia una pessima figura agli occhi di tutti!

Ed è questa la stessa logica di trasparenza, affidabilità verso gli elettori e qualità della proposta politica che ha indotto unanimemente noi di Brindisi In Alto a decidere che saranno dichiarati in anticipo, scritti nero su bianco, i nomi di cinque Assessori che andranno a comporre la nostra proposta di squadra comunale.

Siamo molto orgogliosi di questa nostra scelta di giocare a carte scoperte perché, per rispetto verso tutti i brindisini, crediamo sia il modo giusto per fare capire da subito la nostra voglia di rapportarci con la città in modo autentico e costruttivo.

Ogni cittadino avrà così la possibilità di votare con la massima cognizione di causa, avendo quanti più elementi di valutazione a disposizione per prendere una decisione di voto consapevole e importantissima, oggi vitale per il futuro della nostra città.

Inoltre, dichiarare in anticipo i nomi di cinque Assessori ci aiuterà a individuare personalità e professionalità di assoluto valore, in grado di garantire quell'affidabilità politica e quella concretezza realizzativa, di cui Brindisi ha bisogno come l'ossigeno.

Ecco perché abbiamo coniato naturalmente, senza alchimie di alcun tipo, uno slogan di cui siamo orgogliosissimi; perché sintetizza in modo perfetto ciò che vogliamo e ciò che pensiamo; il fatto, cioè, che ogni brindisino ha il diritto e il talento di VIVERE NELLA QUALITÀ!

Un concetto, questo, per noi vitale e che ciascun componente della squadra di Brindisi In Alto avverte nel profondo come una missione da realizzare con il contributo e la passione civica di noi brindisini.

Per amministrare una città del valore di Brindisi occorre impegnarsi a fare due cose tanto chiare quanto sfidanti: "STUDIARE" e "ASCOLTARE".

Studiare a fondo la storia, la composizione sociale e infrastrutturale della città nel suo complesso, così come di ogni suo singolo quartiere che ha il sacrosanto diritto, d'ora in poi, di essere pensato e studiato attentamente come fosse il centro della città; con la stessa cura e le stesse avvedute strategie d'investimento.

Solo attraverso uno studio approfondito di ciò che siamo oggi è possibile lavorare costruendo progetti all'avanguardia nazionale e sbocchi di miglioramento che siano in grado di valorizzare le tantissime potenzialità della nostra città - territoriali, agrarie, economiche, commerciali, marittime, turistiche, industriali, formative - oggi quasi completamente ignorare o approcciate in modo maldestro, senza le opportune sintesi organizzative e multidisciplinari.

Accanto allo studio, non meno importante è l'ascolto. Lo strumento principe, insostituibile, che consente alla politica di scegliere la meta coinvolgendo i cittadini. Poi, chi amministra la città è chiamato a portare tutti alla meta designata scegliendo la rotta migliore: quella maggiormente in grado di conciliare rapidità, messa a frutto delle risorse disponibili e qualità diffusa.

Chiunque sia riuscito a fare cose di valore nelle città italiane che oggi detengono il più alto livello di qualità della vita (es. Belluno, Sondrio - da una recentissima indagine del Sole 24 Ore) - indipendentemente dalla colorazione politica dell'amministrazione - lo ha fatto perché è riuscito a coinvolgere la mente e il cuore dei cittadini in qualcosa di utile e bello per tutti.

Le cose importanti si fanno insieme, di squadra. Proteggendo e facendo crescere un sentimento comune, profondissimo, di amore ed orgoglio per la propria città.



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